Il nome dell'Associazione è in omaggio a Sri Tilopa (928-1009 o 988 - 1069), mistico mahasiddha indiano del Buddhismo Vajrayana e ideatore del sistema di pratica spirituale noto come Mahamudra volto al conseguimento veloce dell'illuminazione. Tilopa viene considerato il primo patriarca della tradizione Kagyu (bKa'-rgyud) del Buddhismo tibetano. Sono stati tradotti nove suoi libri che attualmente sono conservati nel canone tibetano.
IL CENTRO
L'Associazione Mahamudra, oltre ad essere un centro di meditazione è anche una accademia e Swami Shanti Sarasvati ne è il maestro spirituale. In Mahamudra operano asceti, nel senso primitivo del termine, cioè di ‘praticanti una disciplina’, dediti alla meditazione ed alla ricerca incentrata sull'individuo, basata sullo studio di sé per conoscersi e perfezionarsi.
Lontani dal considerare la verità come appartenente alla visione di una singola scuola, i fondatori dell'Associazione desiderano che le differenze culturali rimangano solo diversi modi di esprimersi e non affermazioni negative ed impositive del credo nel quale ciascuno crede di aver incontrato la luce. Essi sono convinti che la luce tocchi il cuore dell'uomo nella forma più appropriata e consona alla sua natura e che l'Intelligenza Suprema conduca la mente umana alla consapevolezza piena dello stato naturale, l'illuminazione.
L'Associazione è un organismo attivo che opera positivamente nella società, cercando di portare un raggio di luce nel mare della sofferenza umana; non appartiene alla tradizione Kagiu nè ad altre, ma rispetta gli indirizzi e i lignaggi di tutte. Tutte le tradizioni hanno radice nell'Unica Tradizione non scritta la quale appartiene alla specie umana, senza alcun marchio razziale o etnico.
L'Associazione è aperta a tutti, senza discriminazione di sorta.
"Prendiamo coscienza del pensiero come entità, del suo movimento e del condizionamento che provoca in ciascuno di noi. La sofferenza parte da qui e qui va ad estinguersi ... " (Swami Shanti Sarasvati)
SRI TILOPA